Assistenza e consigli (Italia)
Sostegno per il lutto
Il lutto è difficile perché non si risolve con una soluzione rapida. Non puoi “saltare” il dolore, e spesso non sparisce: cambia forma. Per molte persone la sofferenza arriva a ondate, si intensifica in determinate date o luoghi, e può essere accompagnata da stanchezza, ansia, confusione e senso di irrealtà.
Questa guida italiana riunisce consigli pratici per affrontare i primi periodi, indicazioni su quando cercare supporto, una spiegazione chiara di ciò che può accadere durante l’elaborazione del lutto e una selezione di contatti e risorse disponibili in Italia.
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Per una guida pratica su cosa fare dopo un decesso, consulta Cosa fare dopo un decesso oppure torna a Assistenza e consigli (Italia).
Aiuto urgente in Italia
Se ti senti in pericolo, se hai pensieri di farti del male o non riesci a restare al sicuro, chiedi aiuto immediato.
- Emergenza: 112.
- Ascolto e supporto: Telefono Amico Italia al 02 2327 2327.
- Se preferisci scrivere, alcuni servizi offrono canali digitali tramite i loro siti.
Dieci strategie pratiche per reggere il dolore
Il dolore non si elimina con una formula, ma puoi renderlo più sopportabile con piccoli passi concreti, uno alla volta.
- Dai spazio alle emozioni. Parlare con una persona fidata o scrivere in privato può aiutare a scaricare la tensione.
- Cura minima del corpo. Acqua, qualcosa di semplice da mangiare, riposo quando puoi.
- Riduci le aspettative. Nel lutto la concentrazione cala: scegli poche cose essenziali.
- Chiedi aiuto pratico. Spesa, telefonate, scadenze: delegare ti protegge.
- Mantieni una micro-routine. Anche una passeggiata breve o un orario fisso per i pasti può darti un punto d’appoggio.
- Scegli una persona “ponte”. Una sola persona a cui scrivere quando ti senti crollare può fare la differenza.
- Evita di anestetizzare con alcol o sostanze. Se noti che stai aumentando l’uso, chiedi supporto presto.
- Cerca un gruppo di sostegno. Il confronto con chi capisce “da dentro” può ridurre la solitudine.
- Prepara un piano per i giorni difficili. Un numero utile, una persona da contattare, un luogo sicuro, un gesto che ti calma.
- Crea un gesto di memoria. Foto, lettere, una candela, una scatola dei ricordi: mantenere il legame è parte dell’elaborazione.
Quando chiedere sostegno
Chiedere aiuto non significa “non farcela”. Significa prendersi cura di sé. Un supporto professionale può essere utile se il dolore diventa ingestibile o blocca la vita quotidiana.
- Fatica estrema a svolgere attività di base per settimane
- Insonnia persistente o cambiamenti importanti di appetito
- Isolamento totale e chiusura prolungata
- Ansia intensa, attacchi di panico o paura costante
- Senso di colpa opprimente che non si attenua
- Aumento di alcol o sostanze per “spegnere” il dolore
- Difficoltà marcata a lavorare o studiare per un periodo prolungato
- Pensieri di farti del male o di non voler più vivere
Se ti riconosci in questi segnali, parlane con il tuo medico di base, con uno psicologo o con un servizio di ascolto. Intervenire presto può prevenire un peggioramento.
Lutto e depressione
Il lutto e la depressione possono assomigliarsi: tristezza, apatia, stanchezza, ritiro sociale, disturbi del sonno e difficoltà di concentrazione. Nel lutto, spesso, le emozioni arrivano a ondate e possono essere innescate da ricorrenze, luoghi, oggetti o ricordi.
Nella depressione i sintomi possono essere più continui, con perdita marcata di interesse, sensazione persistente di vuoto e speranza ridotta. Se ti senti costantemente senza via d’uscita, insensibile o in pericolo, chiedi aiuto subito: 112 in emergenza o un servizio di ascolto.
Capire l’elaborazione del lutto
Esistono molte teorie sul lutto: non sono regole, ma cornici che aiutano a dare un senso a ciò che si prova. Alcune persone vivono fasi riconoscibili, altre no. È normale sentirsi “avanti” un giorno e “indietro” quello dopo.
Alcuni modelli parlano di alternanza tra momenti di confronto con la perdita e momenti di ripresa, di compiti dell’elaborazione (accettare la realtà, dare spazio al dolore, adattarsi alla vita, mantenere un legame interno), e di trasformazione del significato dopo una perdita importante.
Un promemoria importante
Accettare non significa dimenticare. Può significare imparare a convivere con l’assenza, mantenendo vivo il legame in un modo che non distrugga la tua vita quotidiana.
Se senti che il dolore non cambia mai, oppure diventa sempre più intenso con il passare dei mesi, potrebbe trattarsi di un lutto complicato: un supporto specialistico può aiutare.
Affrontare un lutto legato ad alcol o sostanze in Italia
Perdere qualcuno a causa di alcol o sostanze è devastante. Oltre al dolore, possono esserci domande senza risposta, vergogna, rabbia, senso di colpa, conflitti familiari e stigma. A volte la morte è improvvisa e traumatica, e il contesto può rendere il lutto più complesso.
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Perché questo lutto può sembrare diverso
Un lutto legato a dipendenze può avere strati aggiuntivi che rendono tutto più pesante:
- Improvvisa traumaticità (overdose o eventi inattesi)
- Domande senza risposta su cosa sia accaduto
- Relazioni complesse, conflitti, rotture e riavvicinamenti
- Stanchezza emotiva dopo anni di crisi o preoccupazioni
- Paura del giudizio o silenzio intorno alla causa della morte
Non significa che il tuo dolore valga meno o più: significa che potresti aver bisogno di supporti diversi.
Stigma e dolore non riconosciuto
A volte le persone evitano l’argomento, giudicano o cambiano discorso. Questo può farti sentire solo e “non autorizzato” a parlare della tua perdita. Il dolore esiste anche quando gli altri non lo sanno accogliere.
Un principio utile
La vergogna spesso nasce dallo stigma, non dalla realtà del tuo legame. Meriti rispetto, ascolto e cura, indipendentemente dalle circostanze.
Emozioni comuni (e perché sono normali)
Il lutto non è solo tristezza. Potresti riconoscere:
- Shock e irrealtà — sentirti “spento”, come se non fosse vero
- Rabbia — verso persone, sistemi, circostanze o te stesso
- Senso di colpa — ripensare a segnali, frasi, decisioni
- Ansia — paura per altri familiari o per la tua stabilità
- Sollievo — dopo anni di crisi, caos o sofferenza
- Vergogna — spesso indotta dal giudizio esterno
Una nota sul sollievo
Provare sollievo non significa non amare. Può significare che la crisi e la paura costante si sono fermate.
Strategie che aiutano davvero
Sono azioni piccole ma concrete: non “curano” la perdita, ma ti aiutano a portarla.
- Scegli un supporto non giudicante. Un professionista o un servizio di ascolto che conosce queste dinamiche riduce il peso dello stigma.
- Proteggi sonno, cibo e idratazione. Se insonnia o ansia persistono, parlane con il medico di base.
- Riduci l’esposizione a dettagli che ti traumatizzano. È lecito dire “non sono pronto” e chiedere tempo.
- Costruisci un piano per i momenti critici. Una persona da contattare, un posto dove andare, un numero utile.
- Se noti uso di alcol o sostanze per reggere, chiedi aiuto presto. Intervenire subito evita che il dolore diventi ancora più complesso.
Dove trovare supporto in Italia
Per un supporto legato a dipendenze e lutto, puoi orientarti su:
- Servizi territoriali per le dipendenze (SerD) nella tua zona
- Gruppi di sostegno tra pari per familiari (ad esempio per l’alcol)
- Servizi di ascolto quando ti senti sopraffatto
Le risorse elencate sotto includono riferimenti utili per iniziare.
Organizzazioni e contatti in Italia
Ascolto e sostegno generale
Telefono Amico Italia
Sito: www.telefonoamico.it
Telefono: 02 2327 2327
Canale WhatsApp in fasce orarie dedicate: 324 011 7252
Samaritans (servizio in inglese, attivo in Italia)
Sito: www.samaritansonlus.org
Telefono: 06 77208977
Bambini e adolescenti
Ci vuole un fiore per Margherita
Sito: www.civuoleunfiore.org
Telefono: 338 759 7561
Email: info@civuoleunfiore.org
Contatto indicato come disponibile tutti i giorni
Dopo la perdita del coniuge o del partner
Gruppi di auto mutuo aiuto sul lutto
Sito: vivereilmorire.eu
Dopo la perdita di un figlio
La Stanza del Figlio
Sito: www.lastanzadelfiglio.com
Perdita in gravidanza, alla nascita o nella prima infanzia
CiaoLapo ETS
Sito: www.ciaolapo.it
Telefono: 800 60 16 60
Email: primosostegno@ciaolapo.it
Numero verde: lun–ven (13:00–15:00). Verifica aggiornamenti sul sito.
Semi per la SIDS
Sito: www.sidsitalia.it
Telefono: 346 186 4751
Email: posta@sidsitalia.it
SUID e SIDS Italia
Sito: www.suidsidsitalia.com
Perdita per suicidio
SOPROXI
Sito: www.soproxi.it
De Leo Fund
Sito: www.deleofund.org
Dipendenze e supporto ai familiari
Servizi per le dipendenze (SerD) – Sistema sanitario
Al-Anon (familiari e amici di persone con problemi di alcol)
Sito: www.al-anon.it
Narcotici Anonimi (NA) – informazioni e riferimenti
Sito: www.na-italia.org
Altre risorse utili
Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada
Sito: www.vittimestrada.org
Rete dei gruppi di auto mutuo aiuto
Sito: www.amalo.it
Nota sul chiedere aiuto
Chiedere supporto non è un fallimento: è una scelta di cura. Il lutto merita tempo, comprensione e presenza. Anche un piccolo passo — una telefonata, un colloquio, un gruppo — può cambiare il modo in cui attraversi questo periodo.
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