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Velanora Memorial Registry

Successione in Svizzera (IT): testamento, eredi, debiti, certificato di erede & imposte cantonali

Questa guida spiega le principali procedure legali dopo un decesso in Svizzera (diritto federale + prassi cantonali): chi eredita, come funzionano testamento e contratto successorio, cosa significano le quote di riserva (riforma in vigore dal 1° gennaio 2023), come gestire debiti e creditori, e perché il certificato di erede è spesso indispensabile per banche e assicurazioni.

Importante: in Svizzera non esiste un “probate” come nei sistemi anglosassoni

La pratica svizzera ruota attorno a: determinare gli eredi, esercitare un’ opzione ereditaria (accettazione / rinuncia / inventario pubblico) e ottenere attestazioni ufficiali (ad es. certificato di erede). Competenza e modulistica dipendono dal cantone dell’ultimo domicilio del defunto.

Da sapere (Svizzera)

1) Gli eredi possono rispondere anche dei debiti

Accettare la successione significa assumere attivi e passivi. Se il patrimonio non è chiaro, esistono strumenti di tutela (rinuncia, inventario pubblico, liquidazione ufficiale) che vanno valutati tempestivamente.

2) Quote di riserva: più libertà dal 2023

Dal 1° gennaio 2023 le quote di riserva dei discendenti sono state ridotte e la riserva dei genitori è stata eliminata. La quota disponibile è quindi più ampia, ma la riserva del coniuge/partner registrato resta rilevante.

3) Certificato di erede: spesso la chiave con le banche

Banche e assicurazioni richiedono frequentemente un certificato di erede per sbloccare o gestire conti, titoli e prestazioni (soprattutto se ci sono più eredi).

4) Imposte: niente tassa federale, ma regole cantonali

Non esiste un’imposta di successione federale. Le imposte sono cantonali (e talvolta comunali): aliquote ed esenzioni variano in base al cantone e al grado di parentela.

Se temete debiti: evitate azioni “da proprietario” prima di decidere

Vendere beni, distribuire denaro o svuotare conti può complicare una rinuncia o altre misure protettive. In caso di dubbio, leggete prima Opzioni degli eredi e chiedete supporto.

Primi passi e documenti

I primi giorni servono a: mettere in sicurezza la situazione, raccogliere documenti e preparare un quadro iniziale di attivi e passivi. Questo riduce blocchi e ritardi con banche e autorità.

Documenti da raccogliere

  • Certificato/atto di morte (più copie)
  • Documenti di stato civile (matrimonio/partenariato, figli)
  • Testamento o contratto successorio (se noto)
  • Estratti conto, dossier titoli, polizze assicurative
  • Contratti di mutuo, crediti, leasing
  • Fatture, imposte, spese mediche, oneri pendenti

Azioni utili (48–72 ore)

  • Mettere in sicurezza l’abitazione (chiavi, oggetti di valore)
  • Creare un “dossier” unico (cartaceo + digitale)
  • Informare datore di lavoro / cassa pensione (prestazioni da decesso)
  • Annotare l’ultimo domicilio (cantone competente)
  • Verificare pagamenti automatici/abbonamenti (senza disdire alla cieca)

Autorità, notai e esecutore testamentario

La Svizzera è federale: competenze e prassi variano da cantone a cantone. In molti casi sono coinvolti uffici o tribunali locali (es. autorità di protezione, tribunali distrettuali, notariati).

Quando un notaio è particolarmente utile

  • Immobili (questioni di registro fondiario, mutui)
  • Testamento/contratto successorio da interpretare
  • Divisione ereditaria e accordi tra eredi
  • Successioni complesse (più cantoni, estero, impresa)

Esecutore testamentario (se nominato)

Se il defunto ha nominato un esecutore testamentario, questi può amministrare il patrimonio ereditario e curare l’esecuzione delle volontà. È spesso un fattore decisivo per evitare blocchi quando gli eredi sono numerosi o in disaccordo.

Chi eredita? (successione legittima)

In assenza di disposizioni (testamento/contratto successorio), si applica la successione legittima. Il caso più comune è coniuge/partner registrato + discendenti.

Coniuge + figli

Il coniuge ha una quota legittima (e spesso diritti derivanti dal regime matrimoniale), mentre i figli si dividono il resto, in genere in parti uguali.

Senza figli: entrano altri parenti (secondo l’ordine legale)

Se non ci sono discendenti, possono ereditare altri familiari (genitori, fratelli/sorelle, ecc.) secondo l’ordine previsto dal Codice civile.

Regime matrimoniale vs successione: prima si “liquida” il regime, poi si calcola l’eredità

Molto spesso bisogna distinguere ciò che deriva dal regime matrimoniale(ad es. partecipazione agli acquisti) da ciò che entra nella massa ereditaria. Questo cambia in modo significativo le quote finali.

Quote di riserva e quota disponibile (riforma 2023)

Le quote di riserva tutelano determinati eredi. Dal 1° gennaio 2023: riserva dei discendenti ridotta, riserva dei genitori soppressa, riserva del coniuge/partner registrato confermata. Ne deriva più flessibilità per disporre della quota disponibile.

Perché conta davvero

Aumenta lo spazio per proteggere un partner non sposato (con testamento/contratto), destinare beni a un figlio specifico (nel rispetto dei limiti), sostenere una causa o pianificare una successione aziendale.

Testamento e contratto successorio: forme valide

In Svizzera esistono strumenti principali: testamento (atto unilaterale) e contratto successorio (accordo vincolante, di norma in forma pubblica).

Forme di testamento (Svizzera)

  • Olografo (interamente scritto a mano, datato e firmato)
  • Pubblico (atto pubblico davanti a ufficiale/notaio, secondo il cantone)
  • Orale (solo in circostanze eccezionali)

Contratto successorio: quando è utile

È usato per soluzioni familiari “su misura” (p.es. assetto tra coniugi, passaggio d’impresa, rinunce concordate). È vincolante e richiede formalità: conviene farlo con un professionista.

Suggerimento pratico: rendere reperibile il testamento

Evitate più versioni contraddittorie. Conservate il testamento in modo sicuro e fate sapere a una persona di fiducia dove si trova (o valutate la custodia presso un notaio, secondo prassi locale).

Opzioni degli eredi: accettare, rinunciare, inventario pubblico

La scelta più importante riguarda l’assunzione del rischio debiti. Se non siete certi della solvibilità, considerate strumenti di protezione.

Termini: la rinuncia spesso entro 3 mesi

In generale, la rinuncia va dichiarata entro un termine (spesso 3 mesi). Il dies a quo dipende dalle circostanze e dalla notifica: verificate subito con l’autorità competente del cantone.

Opzione A — Accettazione

Si accetta il patrimonio con attivi e passivi. Sensato se il quadro è chiaramente positivo. Rischioso se ci sono debiti ignoti.

Opzione B — Rinuncia

Si rinuncia all’eredità. La quota passa agli eredi successivi secondo legge, oppure si attiva una liquidazione ufficiale se nessuno accetta.

Opzione C — Inventario pubblico / liquidazione ufficiale (tutele)

Se temete debiti, l’inventario pubblico e/o la liquidazione ufficiale possono offrire trasparenza e limitare l’esposizione. Modalità e accesso dipendono dal cantone: informatevi subito.

Mini-checklist attivi/passivi

  • Immobili + mutui/ipoteche
  • Conti, titoli, oggetti di valore
  • Crediti, leasing, garanzie
  • Imposte arretrate, spese mediche, fatture
  • Previdenza 2° pilastro / 3a / assicurazioni (beneficiari)

Debiti, creditori e successioni in perdita

Le successioni “in perdita” richiedono particolare cautela. I debiti possono emergere tardi (imposte, prestiti privati, garanzie, contenziosi). Se sospettate una situazione critica, la priorità ènon assumere impegni e valutare le opzioni.

Segnali d’allarme

  • Procedure esecutive, pendenze, segnalazioni di insolvenza
  • Molti finanziamenti, arretrati, rate non pagate
  • Attività d’impresa poco chiara o passività potenziali
  • Documentazione incompleta o contraddittoria

Regola d’oro: chiarire prima di disporre

In caso di dubbio, prima chiarite attivi e passivi con autorità/notaio, poi decidete. Questo riduce il rischio di responsabilità personale.

Certificato di erede: a cosa serve e come ottenerlo

Il certificato di erede (denominazioni simili possono variare per cantone) attesta ufficialmente la qualità di erede e viene spesso richiesto da banche e assicurazioni.

A cosa serve (concretamente)

  • Accesso/gestione di conti e depositi
  • Richieste verso assicurazioni
  • Alcune pratiche amministrative
  • Gestione della comunione ereditaria

Come ottenerlo (logica generale)

La richiesta si presenta presso l’autorità competente del cantone dell’ultimo domicilio (tribunale/ufficio/notaio pubblico). Tempi e documenti variano: preparate uno stato civile completo e indicazioni su eventuali disposizioni del defunto.

Più eredi = comunione ereditaria (decisioni spesso congiunte)

Finché non avviene la divisione, gli eredi possono formare una comunione ereditaria. Molte decisioni richiedono coordinamento o un esecutore. È una causa tipica di lentezza: organizzate ruoli e comunicazione fin dall’inizio.

Casi frequenti: casa, conti, impresa, previdenza

Abitazione (affitto o proprietà)

  • Affitto: controllate disdetta e termini contrattuali; documentate ogni accordo.
  • Proprietà: chiarite ipoteca, spese e registro fondiario; spesso conviene un notaio.

Conti bancari e accessi

Dopo la comunicazione del decesso, le banche possono limitare movimenti e chiedere attestazioni. Un dossier completo (atto di morte, documenti di stato civile, certificato di erede) accelera molto.

Impresa / attività indipendente

Tema delicato: contratti, dipendenti, passività, garanzie. Serve spesso supporto di fiduciario/notaio/avvocato.

Previdenza (2° pilastro / 3a) e assicurazioni vita

Molte prestazioni seguono un proprio ordine di beneficiari e non coincidono automaticamente con la successione. Contattate subito cassa pensione e assicuratori per sapere importi, beneficiari e documenti richiesti.

Imposte di successione: Cantoni (non Confederazione)

In Svizzera l’imposta di successione è regolata dai cantoni (e talvolta dai comuni). Aliquote ed esenzioni dipendono dal cantone e dal grado di parentela.

Tendenze comuni (ma non universali)

  • Coniuge/partner registrato spesso esente.
  • Figli e discendenti spesso esenti o fortemente agevolati in molti cantoni.
  • Beneficiari non parenti possono avere tassazione elevata.

Consiglio: chiarite il cantone competente (domicilio del defunto / luogo del bene)

Per alcuni beni (in particolare immobili) possono contare regole di competenza specifiche. Se ci sono più cantoni o beni all’estero, una consulenza professionale è spesso decisiva.

Successione internazionale (beni o eredi all’estero)

Beni all’estero, eredi residenti all’estero o doppia cittadinanza rendono la pratica più tecnica (diritto internazionale privato, riconoscimento documenti, possibili doppie imposizioni).

Con elementi internazionali: chiedete supporto specializzato presto

La legge applicabile e la fiscalità possono cambiare il risultato in modo inatteso. In questi casi un notaio/avvocato esperto è fortemente consigliato.

FAQ

Quanto dura una successione in Svizzera?

Dipende da cantone, numero di eredi, presenza di immobili/impresa, testamento e possibili debiti o conflitti. Anche casi semplici possono richiedere settimane o mesi.

Posso usare i fondi del defunto per spese urgenti (es. funerale)?

Le banche hanno prassi diverse e spesso chiedono documenti e giustificativi. Se c’è rischio di debiti, evitate prelievi o operazioni che potrebbero essere interpretate come accettazione non ponderata.

Temo che la successione sia indebitata: cosa faccio per primo?

Prima: niente decisioni affrettate, ricostruite attivi/passivi, contattate l’autorità competente, verificate i termini e valutate rinuncia/inventario pubblico/liquidazione ufficiale.

Un convivente non sposato eredita automaticamente?

In genere no: serve un testamento o un contratto successorio (nei limiti delle quote di riserva). Inoltre, la tassazione cantonale per non parenti può essere elevata.

Note legali

Questa pagina offre informazioni generali sul diritto successorio svizzero e non costituisce consulenza legale, fiscale o notarile. Le regole e le prassi possono variare in base al cantone e alla situazione personale (regime matrimoniale, presenza di beni all’estero, impresa, conflitti tra eredi, ecc.). Per indicazioni specifiche, rivolgetevi a un’autorità competente o a un professionista (notaio/avvocato/fiduciario).